REGIONE PUGLIA

ASSESSORATO ALLA SANITA’ E AI SERVIZI SOCIALI

SETTORE SERVIZI SOCIALI

ATTO DIRIGENZIALE

n. 31 di repertorio

del 1 febbraio 2002

codice CIFRA 082/DIR/2002/

OGGETTO : Regolamento regionale 28 febbraio 2000, n. 1 - Deliberazione di Giunta regionale 8 giugno 2001, n. 735 - Approvazione della graduatoria dei progetti di lotta alla droga a valere sugli esercizi finanziari 1997, 1998 e 1999.

IL DIRIGENTE DEL SETTORE

Il giorno , in Bari, nella sede del Settore:

visto il D. Lgs. 3 febbraio 1993, n. 29 - art. 3, 2° comma;

 

vista la legge regionale 4 febbraio 1997, n. 7 - art. 5;

 

richiamata la direttiva della Giunta Regionale concernente la separazione delle attività di direzione politica da quelle di gestione amministrativa approvata con deliberazione 28 luglio 1998, n. 3261;

 

richiamata la deliberazione di Giunta regionale n. 3698 del 31/7/1998 di nomina del Dirigente del Settore Servizi Sociali previsto dalla L. r. 18/74 e successive modifiche ed integrazioni;

 

richiamate le disposizioni di cui all’atto dirigenziale 20 agosto 1998, n. 2 e successive modifiche ed integrazioni;

 

viste le risultanze del procedimento amministrativo relativo all’approvazione della graduatoria delle domande di finanziamento dei progetti triennali finalizzati alla prevenzione, al recupero delle tossicodipendenze e dell’alcoldipendenza correlata ed al reinserimento lavorativo dei tossicodipendenti, presentate dalle province, dai comuni e loro consorzi, dalle comunità montane, dalle aziende unità sanitarie locali, dagli enti di cui agli artt. 115 e 116 del D.P.R. n. 309/90, dalle organizzazioni di volontariato di cui alla legge 11 agosto 1991, n. 266, dalle cooperative sociali di cui all’art. 1, comma 1, lettera b), della legge 8 novembre 1991, n. 381 e loro consorzi, a valere sulle quote del Fondo nazionale di lotta alla droga assegnate alla Regione Puglia per gli anni 1997, 1998 e 1999;

 

visto l’art. 127 del D.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, così come sostituito dall’art. 1, comma 2, della legge 18 febbraio 1999, n. 45;

 

visto il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 settembre 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 246 del 19/10/1999 relativo all’atto di indirizzo e coordinamento di cui all’art. 127, comma 7 del D.P.R. n. 309/90;

 

visto il Regolamento regionale 28 febbraio 2000, n. 1 “Criteri e modalità per il finanziamento regionale dei progetti di lotta alla droga”, ed in particolare l’art. 11, comma 1 che prevede che la Commissione consultiva regionale, di cui all’art. 7 dello stesso Regolamento n. 1/2000, predispone apposita graduatoria dei progetti di lotta alla droga presentati per il finanziamento, secondo criteri predeterminati dalla Giunta regionale, su proposta della medesima Commissione;

 

visto il decreto del Presidente della Giunta regionale 20 marzo 2001, n. 174, con il quale è stata costituita la Commissione consultiva regionale ai sensi dell’art. 7, comma 3 del Regolamento regionale n. 1/2000;

 

vista la deliberazione di Giunta regionale n. 735 dell’8/6/2001 “Criteri per la formulazione della graduatoria finale per il finanziamento dei progetti di lotta alla droga - art. 11 - comma 1 - del Regolamento regionale 28 febbraio 2000, n. 1” che prevede :

a) La Commissione sulla base del punteggio complessivo ottenuto da ciascun progetto, ricavato sommando la media dei punteggi assegnati ad ogni voce, provvederà, così come stabilito dall’art. 11 del Regolamento n.1/2000, alla stesura di una graduatoria finale distinta per provincia e separatamente:

- per i progetti presentati dagli enti locali e dalle Aziende U.S.L.

- per i progetti presentati dagli enti ausiliari, dalle organizzazioni di volontariato, dalle Cooperative sociali e loro consorzi;

b) a parità di punteggio, fermo restando quanto previsto dall’art. 4, comma 2 del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 settembre 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 246 del 19/10/1999, sarà data priorità ai progetti che:

- garantiscano la continuità degli interventi e delle iniziative finanziate;

- prevedano una più ampia articolazione della rete dei servizi coinvolti dalle attività progettuali;

- contengano caratteristiche innovative particolarmente significative;

c) ogni progetto classificatosi positivamente nella graduatoria sarà finanziato per una quota non inferiore al 70% del costo complessivo delle voci ammesse al finanziamento, nel rispetto di quanto previsto dall’art.5 comma 1, del citato D.P.C.M. 10 settembre 1999;

d) la graduatoria è approvata con determinazione del Dirigente del Settore Servizi Sociali ed è pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, così come prevede il comma 1 dell’art. 11 del Regolamento n. 1/2000;

preso atto che la Commissione consultiva regionale ha provveduto a determinare la graduatoria finale dei progetti di lotta alla droga di cui al “Tabulato n. 1”, allegato alla presente determinazione per farne parte integrante e sostanziale, ai sensi dell’art. 11, comma 1 del Regolamento regionale 28 febbraio 2000, n. 1 e della deliberazione di Giunta regionale n. 735 dell’8/6/2001;

preso atto che il “Tabulato n. 2”, allegato alla presente determinazione per farne parte integrante e sostanziale, riporta l’elenco dei progetti non ammissibili, in quanto ritenuti non conformi ai requisiti di cui agli articoli 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 8 - 9 - 10 e 14 del Regolamento regionale 28 febbraio 2001, n. 1, con le relative motivazioni;

valutata e condivisa la proposta del Responsabile del procedimento amministrativo di approvare la graduatoria finale dei progetti triennali di lotta alla droga di cui al “Tabulato n. 1”, presentati per il finanziamento dagli enti di cui all’art. 1 del Regolamento n. 1/2000, a valere sulle disponibilità del Fondo per gli anni 1997, 1998 e 1999, così come determinata dalla Commissione consultiva regionale, ai sensi dell’art. 11, comma 1 del Regolamento regionale 28 febbraio 2000, n. 1 e della deliberazione di Giunta regionale n. 735 dell’8/6/2001, nonché l’elenco dei progetti non ammissibili di cui al “Tabulato n. 2”, allegati alla presente determinazione per farne parte integrante e sostanziale;

dato atto che il presente provvedimento non comporta gli adempimenti contabili di cui alla Legge regionale 16 novembre 2001, n. 28, trattandosi di approvazione della graduatoria finale dei progetti triennali di lotta alla droga, presentati per il finanziamento dagli enti di cui all’art. 1 del Regolamento regionale n. 1/2000, a valere sulle disponibilità del Fondo per gli anni 1997, 1998 e 1999, in quanto con successive determinazioni si provvederà al finanziamento dei progetti classificati positivamente, in relazione al punteggio ottenuto ed alla disponibilità finanziaria, con le modalità di cui ai commi 3 e 4 dell’art. 11 del Regolamento regionale n. 1/2000, a discarico dell’impegno assunto con la determinazione dirigenziale 27 aprile 2000, n. 166:

 

DETERMINA

 

di approvare la graduatoria finale dei progetti triennali di lotta alla droga, a valere sulle quote del Fondo nazionale di lotta alla droga assegnate alla Regione Puglia per gli anni 1997, 1998 e 1999, di cui al “Tabulato n. 1”, così come determinata dalla Commissione consultiva regionale, ai sensi dell’art. 11, comma 1 del Regolamento regionale 28 febbraio 2000, n. 1 e della deliberazione di Giunta regionale n. 735 dell’8/6/2001 e l’elenco dei progetti non ammissibili di cui al “Tabulato n. 2”, allegati alla presente determinazione per farne parte integrante e sostanziale;

 

di riservarsi di provvedere con successive determinazioni, al finanziamento dei progetti classificati positivamente, in relazione al punteggio ottenuto ed alla disponibilità finanziaria, con le modalità di cui ai commi 3 e 4 dell’art. 11 del Regolamento n. 1/2000;

 

di disporre la pubblicazione del presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia, ai sensi dell’art. 11 - comma 1 del Regolamento regionale 28 febbraio 2000, n. 1 e della deliberazione di Giunta regionale n. 735 dell’8/6/2001;

 

avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso al T.A.R. di Puglia, entro sessanta giorni dalla data di pubblicazione dello stesso nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia;

Gli adempimenti conseguenti al presente atto sono demandati all’Ufficio Adulti del Settore.

 

Il presente atto, composto di n. 4 pagine e di n. 2 allegati, di cui il “Tabulato n. 1” formato da n. 21 pagine e il “Tabulato n. 2” formato da n. 19 pagine, progressivamente numerate per un totale di n. 40 pagine, redatto in duplice esemplare, è immediatamente esecutivo e non comporta gli adempimenti contabili di cui alla Legge regionale 16 novembre 2001, n. 28.

 

 

 

 

 

DI CARLO

I sottoscritti attestano che il procedimento istruttorio è stato espletato nel rispetto della vigente normativa regionale, nazionale e comunitaria e che il presente provvedimento è conforme alle risultanze istruttorie.

IL FUNZIONARIO ISTRUTTORE (Vito Losito) __________________________

 

IL DIRIGENTE DELL'UFFICIO (Dott. Alessandro Carella) ____________________________

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