A cosa servono gli ausili per disabili

A cosa servono gli ausili per disabili

Come vivere la condizione di disabile.

Essere disabili significa, come indica la parola, non riuscire a compiere determinate azioni, differenti a seconda del tipo di handicap.

Le principali esigenze di queste persone sono quelle di mantenere, per quanto possibile, la dignità di un’esistenza non completamente dipendente da altri, in particolare nell’ambito dell’autonomia di movimento e dell’igiene personale. Ci sono, non a caso, molti soggetti come Sollevati che si occupano di questi ausili e prodotti.

 

Ausili per l’autonomia dei disabili

 

La possibilità di movimento autonomo rappresenta un requisito fondamentale per offrire al portatore di handicap motorio un grande conforto psicologico ed emotivo.

Vediamo alcuni ausili che possono aiutare i disabili a condurre un’esistenza migliore.

 

Deambulatore

Si tratta di una struttura generalmente in alluminio, un metallo resistente ma leggero, dotata di una comoda seduta, spesso completata con cestino oppure borsa portaoggetti; le impugnature ergonomiche sono fornite di freni bloccanti di sicurezza e le gambe poggiano su ruote robuste di almeno 20 centimetri.

 

Sedia a rotelle

Generalmente le strutture portanti sono fatte di acciaio cromato, un metallo molto robusto, con solide ruote piene antiforatura: quelle posteriori con un diametro maggiore e quelle anteriori più piccole. Seduta e schienale sono confezionati utilizzando materiali traspiranti e resistenti, come il nylon; i braccioli sono fissi e rivestiti di gomma morbida; le pedane hanno una posizione regolabile.

 

Sollevatore per disabili

Si tratta di un ausilio studiato appositamente per agevolare chi si prende cura dei disabili, che, grazie alle apposite imbragature ed alla solidità di struttura, consente di sollevare un paziente e di trasportarlo senza alcuna fatica. Generalmente prodotto con acciaio oppure alluminio anodizzato, è dotato di quattro ruote piroettanti con sistema frenante inserite su di una base molto ampia che assicura la massima stabilità.

 

Esistono due tipologie di sollevatori:

  • idraulici, caratterizzati da un sistema di leve e di pistoni idraulici, che non richiedono l’impiego di energia elettrica per il loro funzionamento. Sono i modelli più economici e maggiormente usati per la loro versatilità
  • elettrici, sono azionati da un potente motore alimentato da una batteria, e vengono comandati tramite una consolle posta a lato dell’apparecchiatura. La batteria è facilmente rimovibile ed è presente anche un pulsante per l’arresto immediato in caso d’emergenza.

 

Ausili per l’igiene dei disabili

 

Nel momento in cui un disabile si appresta ad affrontare le quotidiane operazioni corporee che dovrebbero avvenire in intimità, avverte maggiormente la propria menomazione.

Pertanto sarebbe necessario che ogni stanza da bagno utilizzata da un portatore di handicap fosse progettata e creata con la finalità di aiutare chi non riesce a muoversi in autonomia.

A questo scopo, approntare un bagno a misura di disabile implica alcuni accorgimenti pratici sia di spazi (abbattimento di tutte le barriere architettoniche), sia di accessori (sanitari studiati appositamente, presenza di maniglioni d’appoggio, utilizzo di sollevatori).

 

In una stanza da bagno per disabili è indispensabile che siano rispettate alcune regole:

  • distanze corrette tra i servizi igienici;
  • assoluta mancanza di dislivelli;
  • pavimenti antisdrucciolo;
  • presenza di numerosi maniglioni d’attacco.

 

Analizziamo alcuni prodotti studiati appositamente per offrire il massimo comfort ai portatori di handicap fisico.

 

Vasca da bagno con sportello

Si tratta di vasche da utilizzare seduti, dalle dimensioni piuttosto ampie, ma adeguate alla loro funzione. Sono caratterizzate da una notevole facilità d’accesso consentita dallo sportello che si apre ruotando verso l’esterno, rendendo agevole l’entrata anche di una sedia a rotelle, e che viene poi chiuso attraverso una leva di sicurezza. Generalmente la seduta è dotata di uno schienale reclinato, e sul fondo della vasca è posizionato un resistente maniglione d’appiglio. Alcuni modelli sono forniti anche dell’opzione per l’idromassaggio.

 

Assa sedile per vasca da bagno

Qualora si voglia utilizzare una classica vasca, sarebbe consigliabile inserirvi una tavola da bagno che ne facilita l’entrata e l’uscita, favorendo l’autonomia dei movimenti. Sulla superficie è dotata di fori per il drenaggio dell’acqua, e di quattro supporti di fissaggio; la sua larghezza è regolabile e si adatta ad ogni tipo di vasca.

La seduta antiscivolo garantisce un’ottima sicurezza nella gestione delle funzioni igieniche. Essendo leggera può venire facilmente asportata.

 

Maniglione Ribaltabile

È un maniglione che fornisce un adeguato sostegno nell’abbassarsi o sollevarsi dal WC, fissato al muro mediante un sistema di sicurezza, può essere addossato alla parete nelle fasi di inutilizzo. Essendo realizzato in acciaio di elevata qualità, garantisce ottima sicurezza d’uso.

 

Sedile da doccia con schienale

Si tratta di una robusta sedia in alluminio leggero, che per le sue dimensioni contenute può facilmente essere introdotta nel box doccia; la seduta in polietilene è fornita di buchi per il deflusso dell’acqua, ed i braccioli fungono da sicuri punti d’appoggio; le gambe sono dotate di gommini antiscivolo.

 

WC per disabili

Si tratta di WC con un’altezza inferiore a quelli classici, spesso forniti di braccioli laterali per consentire l’appoggio ed il sostegno durante le operazioni di seduta e di rialzamento. Una comoda leva permette di espletare le funzioni di risciacquo della tazza e spesso di consentire, tramite un getto di acqua calda, un’igiene intima confortevole ed accurata.

13 novembre 2018 / by / in

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