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Guida agli integratori per le cartilagini: benefici, ingredienti e precauzioni

Gli integratori per le cartilagini, noti anche come prodotti per il supporto articolare, sono formulati per promuovere la salute delle cartilagini, i tessuti connettivi che rivestono le estremità delle ossa nelle articolazioni del corpo umano. Questi tessuti svolgono un ruolo fondamentale nella funzione delle articolazioni, assicurando una superficie liscia e ammortizzante per il movimento osseo e proteggendo le articolazioni dagli urti generati dalle attività quotidiane.

Ingredienti comuni negli integratori per le cartilagini

Tra gli ingredienti più comuni degli integratori per le cartilagini figurano la glucosamina, la condroitina e l’acido ialuronico. La glucosamina, un composto presente naturalmente nelle cartilagini, favorisce la formazione e la manutenzione di queste strutture. La condroitina, un altro componente delle cartilagini, è apprezzata per le sue proprietà antinfiammatorie e la sua capacità di trattenere acqua, aumentando così l’elasticità del tessuto cartilagineo. L’acido ialuronico, componente fondamentale del liquido sinoviale che circonda le articolazioni, funge da lubrificante e facilita il movimento articolare.

Altri ingredienti utilizzati negli integratori per le cartilagini includono il metilsulfonilmetano (MSM), con proprietà antinfiammatorie e analgesiche, e il collagene, proteina strutturale essenziale per la resistenza e l’integrità delle cartilagini. Tra gli estratti vegetali, la curcumina, derivata dalla curcuma, è nota per le sue proprietà antinfiammatorie e antiossidanti, mentre la Boswellia serrata, un’erba impiegata nella medicina ayurvedica, può contribuire a migliorare la mobilità e la funzionalità delle articolazioni.

Scopi e precauzioni nell’uso degli integratori per le cartilagini

Gli integratori per le cartilagini sono utilizzati con diversi scopi, come il sollievo dal dolore articolare, il miglioramento della funzione e della mobilità articolare, e la prevenzione o il rallentamento del deterioramento delle cartilagini causato dall’invecchiamento o da patologie come l’osteoartrosi. Tuttavia, è fondamentale consultare un medico prima di iniziare a prendere questi integratori, poiché potrebbero interagire con altri farmaci o presentare effetti collaterali.

Riguardo agli effetti collaterali, gli integratori a base di glucosamina e condroitina sono generalmente ben tollerati, ma possono causare disturbi gastrointestinali in alcuni individui. Le controindicazioni includono allergie ai frutti di mare per la glucosamina, in quanto spesso deriva dai gusci dei crostacei, e l’uso concomitante di anticoagulanti per la condroitina, poiché potrebbe aumentare il rischio di sanguinamento.

Evidenze scientifiche e considerazioni sull’uso degli integratori per le cartilagini

In merito alle evidenze scientifiche, diversi studi hanno mostrato risultati contrastanti sull’efficacia degli integratori per le cartilagini. Alcuni studi suggeriscono che la glucosamina e la condroitina possano offrire un modesto sollievo dal dolore e rallentare la progressione dell’osteoartrosi, mentre altri non hanno riscontrato benefici significativi. Pertanto, è importante considerare le ricerche disponibili e discutere con il proprio medico se questi integratori siano adatti alle proprie esigenze specifiche.

Precauzioni e strategie complementari

Se si decide di utilizzare gli integratori per le cartilagini, è consigliabile prestare attenzione alla qualità del prodotto e alla reputazione del produttore. È importante scegliere prodotti che abbiano superato test di qualità indipendenti e che contengano ingredienti di alta qualità. Inoltre, assicurarsi di seguire le istruzioni del prodotto riguardo al dosaggio e alla frequenza di assunzione.

Una buona strategia per massimizzare i benefici degli integratori per le cartilagini è integrarli con altri approcci per promuovere la salute delle articolazioni. Mantenere un peso corporeo sano, seguire una dieta equilibrata ricca di frutta, verdura e acidi grassi omega-3, praticare regolarmente esercizio fisico e, se necessario, seguire terapie fisiche specifiche, possono contribuire a migliorare la funzione articolare e a ridurre il dolore.

Conclusioni

In conclusione, gli integratori per le cartilagini offrono una varietà di ingredienti, come glucosamina, condroitina e acido ialuronico, che possono sostenere la salute delle cartilagini e migliorare la funzione articolare. Tuttavia, le evidenze scientifiche sull’efficacia di tali integratori sono contrastanti e l’utilizzo di questi prodotti dovrebbe essere valutato caso per caso in base alle esigenze individuali e alle possibili interazioni farmacologiche o effetti collaterali.

Consultare un medico o un professionista sanitario qualificato per discutere la propria situazione specifica e valutare se l’assunzione di integratori per le cartilagini sia la scelta più appropriata è un passo fondamentale. È essenziale tenere presente che, nonostante gli integratori per le cartilagini possano offrire un certo grado di sollievo e supporto, non sono una soluzione miracolosa e non possono sostituire la consulenza e il trattamento medico professionale. È importante monitorare attentamente la propria condizione e comunicare eventuali cambiamenti al proprio medico per garantire una gestione ottimale delle problematiche articolari e mantenere uno stile di vita sano ed equilibrato.

17 marzo 2023 / by / in
Cosa sono i CAP Codici di Avviamento Postale: la loro storia e utilizzo

Introduzione ai Codici di Avviamento Postale

I Codici di Avviamento Postale (CAP) sono una serie di cifre utilizzate per identificare univocamente un’area geografica all’interno di un paese. Questo sistema di codici è essenziale per facilitare l’invio e la ricezione di corrispondenza e pacchi in tutto il mondo. In questo articolo, esploreremo la storia dei CAP, il loro utilizzo e come sono stati implementati in diversi paesi.

La storia dei Codici di Avviamento Postale

Il primo sistema di codici postali fu introdotto negli Stati Uniti nel 1943, con il lancio della cosiddetta “Zone Improvement Plan” (ZIP). Questo sistema fu ideato per migliorare l’efficienza del servizio postale e rendere più rapida la consegna della corrispondenza. Da allora, molti altri paesi hanno adottato sistemi simili, tra cui il Regno Unito, il Canada, la Germania e l’Italia.

15 marzo 2023 / by / in
Cosa sono le ludoteche? Differenze tra ludoteche pubbliche e private

Introduzione alle ludoteche

Le ludoteche sono spazi dedicati al gioco, all’apprendimento e alla socializzazione per bambini e ragazzi. Questi luoghi offrono un ambiente sicuro e stimolante in cui i più piccoli possono divertirsi, imparare e crescere attraverso una vasta gamma di attività e materiali didattici. In Italia, le ludoteche possono essere sia pubbliche che private, ognuna con le proprie caratteristiche e servizi offerti. In questo articolo, esploreremo le differenze tra le due tipologie e come scegliere la ludoteca più adatta alle esigenze dei vostri figli….

15 marzo 2023 / by / in
Integratori per la menopausa: i migliori e come funzionano

Introduzione

La menopausa è una fase naturale nella vita di ogni donna, caratterizzata da cambiamenti ormonali e fisiologici. Per affrontare questi cambiamenti e alleviare i sintomi associati, molte donne ricorrono a integratori naturali. In questo articolo, esamineremo i migliori integratori per la menopausa e come funzionano per offrire sollievo e benessere durante questo periodo di transizione.

15 marzo 2023 / by / in
Rimedi Naturali per la Pressione Alta e Colesterolo

L’alimentazione e l’attività fisica sono importanti per il nostro benessere. Al contrario, l’eccessivo stress, lo sforzo mentale e quello fisico possono influenzare negativamente il nostro metabolismo. L’aumento della pressione arteriosa è un evento molto comune a cui sono particolarmente soggetti i soggetti sovrappeso o obesi. Il colesterolo alto, invece, è un rischio cardiovascolare che può produrre infarti o ictus. In questo articolo viene spiegato come ridurre la pressione alta e il colesterolo grazie a rimedi naturali.

La dieta contro la pressione alta

La dieta è uno dei rimedi naturali più efficaci per ridurre la pressione alta. La dieta mediterranea, ricca di frutta e verdura, protegge il cuore, aiuta a mantenere sotto controllo il peso corporeo ed allevia i sintomi della tensione arteriosa.

Alcuni cibi che sono ricchi di acidi grassi omega-3 come salmone, trota e noci aiutano a combattere la pressione alta. In particolare, l’acido ialuronico trovato nella cartilagine può diminuire la pressione del sangue in maniera significativa.

Alimenti che abbassano la pressione

Si sa, il benessere fisico inizia con una buona dieta. Molti alimenti possono contribuire ad abbassare la pressione arteriosa e il colesterolo.

L’attività fisica è un altro rimedio efficace per mantenere la pressione arteriosa sotto controllo. Se vi capita di essere stressati, fare dell’esercizio può aiutarvi a rilassarvi. Questo perché l’attività fisica riduce lo stress e diminuisce il livello di cortisolo (un ormone che si produce durante il periodo di attività).

Un ultimo consiglio importante riguarda l’alimentazione: ricordatevi che ogni sgarbo alimentare può aumentare la pressione alta!

Tipi di sport per ridurre la pressione alta

L’attività fisica è un rimedio naturale per abbassare la pressione alta. I soggetti con questo problema possono fare attività come camminare o andare in bicicletta, ma anche fare esercizi sulla sedia a rotelle, nuotare e saltare il cordino. L’esercizio aerobico è particolarmente indicato per chi soffre di stress cronico ed emozionante. Inoltre, l’attività fisica aiuta a combattere lo stress che può influire negativamente sul metabolismo.

Il massaggio è importante se si soffre di tensione muscolare e nervosa. Questo può compromettere il rapporto tra mente e corpo causando una sensazione di stanchezza che non migliora anche dopo aver dormito bene. Il massaggio allevia la tensione muscolare facilitando la respirazione ed eliminando le tossine

Rimedi naturali contro il colesterolo alto

Il colesterolo alto è un rischio cardiovascolare comune, in particolar modo tra i soggetti sovrappeso o obesi. Per contrastarlo, si possono ricorrere a rimedi naturali come il consumo di alimenti ricchi di fibre e che forniscono un buon apporto proteico. Tra le bevande consigliate per potenziare il metabolismo troviamo il tè verde. La persona sovrabbondante di stress deve imparare a rilassarsi e ad associare più tempo libertà all’attività fisica quotidiana.

Conclusioni

La pressione alta è una patologia che può essere curata attraverso la dieta, gli abiti, lo sport e dei rimedi naturali. La dieta contro la pressione alta e il colesterolo alto è uno dei rimedi più efficaci.

Alimenti:

– Alimenti ricchi di fibre: per esempio, l’avena, il riso integrale, il frumento integrale, l’orzo, le patate dolci, i germogli di soia, le verdure a foglia verde.

– Alimenti che abbassano la pressione: per esempio, il cioccolato fondente, il baccalà all’olio d’oliva, i fagioli rossi.

– Alimenti che aumentano la pressione: per esempio, il vino rosso, il latte intero.

Lo sport:

– Sport a basso impatto: per esempio il ciclismo o la corsa

13 dicembre 2021 / by / in
Miglioriamo il benessere di casa grazie all’asciugatrice

L’acquisto di un’asciugatrice è una necessità inevitabile in casa, non solo per una questione di comodità. Questo elettrodomestico, infatti, ti permette di non dover più stendere i panni tra le mura di casa, un’abitudine sbagliata perché destinata ad aumentare il livello di umidità degli ambienti. Agendo in questo modo si agevola la moltiplicazione di muffe, ma al tempo stesso si favorisce la proliferazione di acari e spore: tutte situazioni dannose per il benessere delle persone e, in particolare, per la salute dell’apparato respiratorio.

Vietato stendere i panni in casa

Sarebbe un comportamento appropriato quello che prevede di smettere di usare lo stendibiancheria in casa. Ma anche mettendo il bucato sul balcone o in giardino le conseguenze non sono meno sgradevoli, tenendo conto del livello di inquinamento che caratterizza l’aria che respiriamo. Insomma, lo smog non è un veleno solo per i nostri polmoni, ma anche per i nostri indumenti. E non si deve commettere lo sbaglio di pensare che il microparticolato sia presente solo nelle grandi città: esso, infatti, si ritrova anche nei paesi di dimensioni più piccole. Insomma, l’esposizione all’aria aperta non offre certo condizioni igieniche ottimali per i panni. Così, la sola alternativa che si ha a disposizione è rappresentata dal ricorso a un’asciugatrice.

Come funzionano le asciugatrici

Le asciugatrici possono essere classificate tra modelli a condensazione e modelli a pompa di calore. I primi comportano l’abbinamento tra una resistenza elettrica e una ventola, così che nel cesto il calore si possa diffondere in modo uniforme. I secondi, invece, prevedono la presenza di un compressore a gas refrigerante che può essere paragonato a quelli dei climatizzatori. Il calore che viene prodotto condensa l’umidità dei panni da asciugare, che viene raccolta all’interno di una vaschetta. Esiste, in realtà, una terza alternativa rispetto alle asciugatrici a condensazione e a quelle a pompa di calore. Si tratta dei modelli a gas, che non sono elettrici ma si basano su un impianto di riscaldamento a gpl o a metano.

Gli aspetti da valutare in previsione di un acquisto

Le asciugatrici a gas si fanno apprezzare nel confronto con le altre perché sono molto più veloci: in pochissimo tempo si ha a disposizione il bucato lavato e caldo, pronto per essere riutilizzato. Tuttavia, prima di prendere in considerazione questi modelli occorre tener presente che per installarli è opportuno realizzare una linea del gas, con tutte le spese che ciò comporta; e non vanno dimenticati i costi connessi alla presa esterna per l’espulsione e alla griglia di areazione.

Quanto è capiente un’asciugatrice

Il range di capacità di un modello base è compreso tra i 7 e i 9 chili di bucato. Non ha senso acquistare un elettrodomestico più capiente rispetto alle effettive necessità, sia perché potrebbe essere molto ingombrante, sia perché finirebbe per consumare più del dovuto, con un conseguente spreco di energia che si rifletterebbe in una bolletta salata. Nel caso in cui si propenda per una lavasciuga, invece, la capacità di asciugatura è di 7 chili al massimo: il che comunque è più che sufficiente per i single o per chi vive in coppia.

Dove comprare le asciugatrici

L’Elenco di tutte le asciugatrici in vendita su Yeppon.it permette di scegliere il modello più in linea con i propri bisogni. Questo e-commerce assicura un catalogo in costante aggiornamento, ma soprattutto accompagna tutti i clienti lungo il processo di acquisto, mettendo a loro disposizione tutte le informazioni e tutti i consigli di cui hanno bisogno per una scelta oculata. Prezzi competitivi e offerte da non perdere rendono questo store online ancora più conveniente.

17 marzo 2020 / by / in
Diagnosi di dislessia in Puglia

La dislessia è un disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) e corrisponde ad una difficoltà specifica, che riguarda la competenza nella lettura, in modo corretto e fluente. È importante sottolineare che non dipende da deficit di tipo intellettivo, sensoriale o neurologico ma di un disturbo del neurosviluppo.

In Italia i DSA si stima riguardino il 4% della popolazione scolastica. Le diagnosi spesso arrivano in modo tardivo, per ignoranza e scarsa consapevolezza degli insegnanti. Questo problema è presente anche nelle scuole pugliesi, per questo è importante che i genitori abbiano consapevolezza su questa problematica e sappiano riconoscere la dislessia, in modo da poter all’occorrenza richiedere una diagnosi.

Diagnosticare il disturbo significa poter intervenire aiutando il bambino con un percorso didattico personalizzato, tramite un PDP e misure dispensative ad hoc. Non riconoscere la dislessia viceversa può influire sulla sfera emotiva del bambino, perché comporta pessimi risultati scolastici, frustrazione e bassa autostima.

Dislessia: per saperne di più

Per informarsi a riguardo conviene rivolgersi all’AID (associazione italiana dislessia), ma anche sul web si trovano articoli e riferimenti interessanti sull’argomento. Bisogna fare attenzione però a non prendere in considerazioni siti web generalisti: il tema dei disturbi dell’apprendimento è serio ed è bene cercare articoli scritti da psicologi e professionisti qualificati. A questo proposito segnaliamo il nuovo sito Info DSA, a cura della dottoressa Marta Marsano, psicologa specializzata proprio in dislessia e dsa, che ha coinvolto uno staff di specialisti con l’obiettivo di fornire supporto ai genitori di bambini dislessici. 

Come funziona la diagnosi della dislessia

Per certificare una dislessia evolutiva occorre una diagnosi clinica, che deve essere realizzata da un equipe riconosciuta di specialisti, tra cui psicologo e neuropsichiatra infantile (NPI). L’iter diagnostico comprende un colloquio con il neuropsichiatra e in seguito una somministrazione di test standardizzati, volti a verificare l’effettiva difficoltà di lettura e ad appurare che tale difficoltà sia di origine neurobiologica e non dovuta ad altri deficit. Ad esempio si misura il quoziente intellettivo.

La diagnosi della dislessia è ufficialmente riconosciuta dalla legge, che con la norma 170 del 2010 ha tracciato i diritti di un dislessico a livello scolastico. 

La regione Puglia ha prontamente recepito la legislazione nazionale con la legge regionale 4 del 2010, che dice nell’articolo 52 al punto 5: “ La Regione adotta ogni misura necessaria per adeguare il proprio sistema sanitario alle problematiche dei disturbi specifici di apprendimento, dotando i servizi di neuropsichiatria infantile di personale qualificato e strumenti diagnostici idonei predisponendo una campagna di screening e monitoraggio su tutto il territorio regionale.” (testo completo della legge)

Dove fare una diagnosi dislessia in Puglia

Per fare una diagnosi di dislessia bisogna seguire un iter ben preciso e solo i professionisti riconosciuti possono farlo.

Ogni regione ha peculiari indicazioni sui soggetti autorizzati a fare diagnosi riconosciute, nel caso della Puglia sono ritenute valide le diagnosi di dislessia effettuate dall’ASL (che come da legge regionale 4 / 2010 citata si impegna a predisporre servizi in tal senso) ma anche quelle effettuate da professionisti (NPI e psicologo). Il riferimento legislativo in merito è la nota AA0 del 2013 di regione Puglia.

Quindi qualora si necessiti una diagnosi in Puglia è possibile rivolgersi a un professionista privato, ma anche richiedere la diagnosi tramite il servizio sanitario nazionale.

4 febbraio 2020 / by / in
I disturbi sessuali maschili

La disfunzione erettile è un problema particolarmente delicato di cui gli uomini fanno fatica a parlare senza sentirsi in imbarazzo davanti all’interlocutore, sia che si tratti di un medico sia che si tratti di un amico fidato. E addirittura più del 40% degli uomini che soffrono di questo disturbo, non si confidano nemmeno con la partner. Perché ad essere messo in discussione è il concetto stesso di virilità, tema particolarmente sentito dal genere maschile.

1 marzo 2019 / by / in
I rimedi naturali per curare la tosse

Uno dei malesseri più comuni che si manifesta soprattutto in presenza dei cambi di stagione è quello della tosse. E grassa o secca che sia, la tosse è un sintomo fastidioso che aumenta, in particolare, durante le ore notturne a causa della posizione supina, quando il muco si deposita lungo le vie respiratorie e la capacità d’espansione polmonare si riduce.

Per favorire la liberazione delle vie aeree, ostruite da un eccesso di muco, senza ricorrere all’uso dei farmaci è possibile affidarsi a diversi rimedi naturali.

Tisane ed erbe aromatiche

Tra i rimedi naturali, suggeriti anche dalla medicina alternativa, che fanno oramai parte della tradizione popolare, rientra sicuramente la tisana con miele e limone, che sfrutta le proprietà antibiotiche e lenitive del miele, disinfettanti del limone e sedativa dell’acqua calda.

Come indicato dai tanti rimedi naturali pubblicati sul sito www.igeasalute.com, anche lo zenzero può alleviare una tosse secca o asmatica, in quanto ha proprietà anti-infiammatorie. Dopo aver preparato il tè lenitivo, bisogna aggiungere 20-40 grammi di fette di zenzero fresco in una tazza di acqua calda.
Prima di berla si può anche aggiungere del miele o del succo di limone per migliorare il gusto. Anche le tisane a base di erbe aromatiche – come timo, eucalipto, menta, origano – aiutano l’espettorazione del muco. Queste piante possono essere utilizzate direttamente come essenze all’interno degli aerosol o disperse in acqua calda per l’inalazione.

Questo rimedio è consigliato soprattutto nei casi di tosse grassa, così come può essere utile bere un bicchiere di succo fresco estratto dall’ananas almeno tre volte al giorno, in quanto il frutto contiene una sostanza chiamata bromelina che aiuta a calmare la tosse e a fluidificare il catarro per sollecitare l’espettorazione.

27 febbraio 2019 / by / in
Approfondire la crioterapia

La crioterapia è il temine che si utilizza per indicare un metodo alternativo di cura che si basa sull’utilizzo del freddo, preferito, negli ultimi decenni, per il trattamento di varie condizioni estetiche e mediche.

L’origine di questo metodo di cura è molto antica, le proprietà terapeutiche del freddo sono note da secoli ma solo dopo diversi studi recenti, si è arrivato a stabilire che la terapia del freddo, se usata nel modo corretto, è in grado di risolvere diversi disturbi.

Oggi, la crioterapia trova impiego nel trattamento di disturbi dermatologici di media entità quali acne, angiomi, neoplasie, melanomi e verruche, viene utilizzata anche come alternativa a tecniche di chirurgia invasiva, dove possibile.

Crioterapia sistemica

La crioterapia sistema moderna (WBC) è nota anche con i nomi di AeroCrioTerapia (ACT) e criosauna, la sua origine è dovuta all’attività del Dottor Yamauchi nel 1978, in Giappone, che iniziò ad effettuare trattamenti sulla pelle di breve durata basati sul congelamento per curare pazienti con artrite reumatoide, con lo scopo di lenire il dolore.

Attraverso le procedure di congelamento, si rese conto che era possibile ridurre il dolore in modo significativo durante la manipolazione degli arti, poiché la rapida diminuzione della temperatura dell’epitelio provoca il rilascio di endorfine e quindi minore sensibilità al dolore.

Negli anni ottante, il Dottor Yamauchi continuò i suoi studi arrivando alla conclusione che un rapido congelamento in un brevissimo lasso di tempo fino a raggiungere la temperatura di -1°C all’interno di una cryo-camera ha un effetto più benefico su tutto il corpo umano rispetto all’immersione in un bagno di ghiaccio, che raggiunge massimo i 5°C.

Si arrivò alla conclusione che la crioterapia sistemica agisce su tre livelli: biochimico, riguarda l’apparato circolatorio; informativo, che riguarda il sistema nervoso e quello energetico, che riguarda i meridiani energetici.

La migliore cabina di Crioterapia per la crioterapia sistemica

I trattamenti si effettuano con delle attrezzature specifiche, la migliore cabina di crioterapia è la criosauna Cryosense, una modernissima struttura tecnologica che consiste in una speciale cabina aperta nella parte superiore.

All’interno della cabina viene indotto il flusso di azoto gassoso, la persona al suo interno viene avvolta da una sorta di nebulosa di aria fredda e secca che da sensazione di benessere a tutto il corpo.

Prima di effettuare una seduta nella criosauna viene effettuato un colloquio informativo in modo che la persona possa sapere le modalità di trattamento e confermi che non sia affetta da patologie che ne sconsigliano l’utilizzo.

Il trattamento dura tre minuti, la persona dovrà avere la testa fuori dalla cabina, l’operatrice è presente durante tutto il tempo.

Crioterapia localizzata

Esistono diverse tecniche crioterapiche, quelle più conosciute sono la generale e la crioterapia localizzata, entrambi si avvalgono dell’utilizzo del freddo ma sono diverse tra loro.

La crioterapia generale è un metodo di applicazione più delicato, si effettua con anestesia totale del paziente, viene usata durante gli interventi di cario-chirurgia, la temperatura del malato scende sotto i 30°C, si usano delle casse refrigeranti doppie e al loro interno circola un liquido che evapora rapidamente.

La crioterapia localizzata è più semplice da attuare, poiché si applica il ghiaccio sulla parte lesa per diminuire dolore e infiammazione della zona, è un trattamento che viene effettuato senza particolari precauzioni, ma è necessario tener presente che il freddo, se usato impropriamente, può comunque creare gravi effetti collaterali, per cui è sempre meglio chiedere informazioni al proprio medico di fiducia.

Crioterapia nello sport

La crioterapia nello sport è molto utilizzata, in particolare, tra i calciatori professionisti poiché è una tecnica utile per chi compete a livello agonistico ma può essere un aiuto anche per chi fa sport a livello amatoriale.

L’applicazione del freddo può avvenire in vari modi e utilizzando diversi strumenti, nei centri specializzati in medicina dello sport e riabilitazione sono presenti esperti che sapranno indicare al meglio il trattamento di crioterapia più adatto alla problematica da curare.

I trattamenti di crioterapia più utilizzati sono la criosauna, la crioterapia con aria, la crioterapia ad immersione e la crioultrasuoni.

19 febbraio 2019 / by / in