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Diagnosi di dislessia in Puglia

Diagnosi di dislessia in Puglia

La dislessia è un disturbo specifico dell’apprendimento (DSA) e corrisponde ad una difficoltà specifica, che riguarda la competenza nella lettura, in modo corretto e fluente. È importante sottolineare che non dipende da deficit di tipo intellettivo, sensoriale o neurologico ma di un disturbo del neurosviluppo.

In Italia i DSA si stima riguardino il 4% della popolazione scolastica. Le diagnosi spesso arrivano in modo tardivo, per ignoranza e scarsa consapevolezza degli insegnanti. Questo problema è presente anche nelle scuole pugliesi, per questo è importante che i genitori abbiano consapevolezza su questa problematica e sappiano riconoscere la dislessia, in modo da poter all’occorrenza richiedere una diagnosi.

Diagnosticare il disturbo significa poter intervenire aiutando il bambino con un percorso didattico personalizzato, tramite un PDP e misure dispensative ad hoc. Non riconoscere la dislessia viceversa può influire sulla sfera emotiva del bambino, perché comporta pessimi risultati scolastici, frustrazione e bassa autostima.

Dislessia: per saperne di più

Per informarsi a riguardo conviene rivolgersi all’AID (associazione italiana dislessia), ma anche sul web si trovano articoli e riferimenti interessanti sull’argomento. Bisogna fare attenzione però a non prendere in considerazioni siti web generalisti: il tema dei disturbi dell’apprendimento è serio ed è bene cercare articoli scritti da psicologi e professionisti qualificati. A questo proposito segnaliamo il nuovo sito Info DSA, a cura della dottoressa Marta Marsano, psicologa specializzata proprio in dislessia e dsa, che ha coinvolto uno staff di specialisti con l’obiettivo di fornire supporto ai genitori di bambini dislessici. 

Come funziona la diagnosi della dislessia

Per certificare una dislessia evolutiva occorre una diagnosi clinica, che deve essere realizzata da un equipe riconosciuta di specialisti, tra cui psicologo e neuropsichiatra infantile (NPI). L’iter diagnostico comprende un colloquio con il neuropsichiatra e in seguito una somministrazione di test standardizzati, volti a verificare l’effettiva difficoltà di lettura e ad appurare che tale difficoltà sia di origine neurobiologica e non dovuta ad altri deficit. Ad esempio si misura il quoziente intellettivo.

La diagnosi della dislessia è ufficialmente riconosciuta dalla legge, che con la norma 170 del 2010 ha tracciato i diritti di un dislessico a livello scolastico. 

La regione Puglia ha prontamente recepito la legislazione nazionale con la legge regionale 4 del 2010, che dice nell’articolo 52 al punto 5: “ La Regione adotta ogni misura necessaria per adeguare il proprio sistema sanitario alle problematiche dei disturbi specifici di apprendimento, dotando i servizi di neuropsichiatria infantile di personale qualificato e strumenti diagnostici idonei predisponendo una campagna di screening e monitoraggio su tutto il territorio regionale.” (testo completo della legge)

Dove fare una diagnosi dislessia in Puglia

Per fare una diagnosi di dislessia bisogna seguire un iter ben preciso e solo i professionisti riconosciuti possono farlo.

Ogni regione ha peculiari indicazioni sui soggetti autorizzati a fare diagnosi riconosciute, nel caso della Puglia sono ritenute valide le diagnosi di dislessia effettuate dall’ASL (che come da legge regionale 4 / 2010 citata si impegna a predisporre servizi in tal senso) ma anche quelle effettuate da professionisti (NPI e psicologo). Il riferimento legislativo in merito è la nota AA0 del 2013 di regione Puglia.

Quindi qualora si necessiti una diagnosi in Puglia è possibile rivolgersi a un professionista privato, ma anche richiedere la diagnosi tramite il servizio sanitario nazionale.

4 febbraio 2020 / by / in

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